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AostaTurismo e Comune di Aosta: firmata la convenzione per il turismo della Plaine

pubblicato lunedì 11 Maggio 26 • h. 10

realizzato da aostapresse.it

AostaTurismo e Comune di Aosta: firmata la convenzione per il turismo della Plaine

di aostapresse.it | Lun 11 Mag 26 • h. 10

La prima pagina dell'accordo tra il Comune di Aosta e il Consorzio AostaTurismo

Il Consorzio AostaTurismo, costituito a gennaio 2026, ha compiuto il suo primo passo istituzionale: mercoledì 6 maggio ha firmato la convenzione operativa con il Comune di Aosta, formalizzando una collaborazione che punta a ridare alla città ed alla Plaine una regia condivisa per il turismo, assente da oltre trent’anni. Oltre quaranta operatori hanno aderito al progetto fin dalla sua costituzione; l’obiettivo è arrivare a pieno regime nel 2027.

Un accordo costruito per crescere

La convenzione, valida fino al 31 dicembre 2026, con rendicontazione finale entro febbraio 2027, non è ancora un’affiliazione formale del Comune al Consorzio. Come ha spiegato la vice sindaca Valeria Fadda, «per un Comune entrare in un Consorzio richiede passaggi amministrativi più lunghi»: l’accordo è una fase preliminare che anticipa l’adesione formale già prevista.

La convenzione stabilisce obblighi precisi per entrambe le parti, ma senza trasferimenti economici diretti: il Comune non eroga contributi né sovvenzioni al Consorzio. Ciò che mette a disposizione sono spazi, dati, indirizzi strategici e referenti tecnico-amministrativi dedicati al coordinamento. Il Consorzio porta le proprie competenze, la rete di relazioni con gli operatori e le analisi sulla domanda turistica. Un dettaglio non secondario dello statuto consortile: il Comune di Aosta potrà nominare un proprio rappresentante nel Consiglio direttivo del Consorzio, senza diritto di voto, con funzione di coordinamento tra le due Istituzioni.
Per monitorare l’andamento della collaborazione è previsto un Tavolo tecnico permanente, con riunioni periodiche e verbali sottoscritti dai partecipanti.

La presentazione dell'accordo tra il Comune di Aosta e il Consorzio AostaTurismo

La presentazione dell’accordo tra il Comune di Aosta e il Consorzio AostaTurismo

Coordinare prima di promuovere

Il presidente Alessandro Cavaliere ha chiarito che AostaTurismo non nasce per creare un nuovo portale turistico né per sovrapporsi ai canali già esistenti: «il sito della Regione è là dove sono già inseriti tutti gli alberghi valdostani, è inutile frammentare ancora». Il lavoro che il Consorzio si propone è a monte: pianificare insieme, costruire un calendario condiviso con largo anticipo, portare la città alle fiere di settore, TTG di Rimini e Foire du Valais, con materiale dedicato.
«Aosta è la terza destinazione per flussi turistici in Valle d’Aosta, dopo la Valle del Monte Bianco e la Valle del Cervino – ha ricordato Cavaliere – non presentarsi alle fiere non era più possibile».
L’altro fronte concreto è la creazione di pubblicazioni mirate da distribuire nelle camere degli hotel e nei ristoranti: strumenti pratici pensati per chi è ad Aosta uno, due o tre giorni.
Valeria Fadda ha sintetizzato così il senso dell’operazione per l’Amministrazione: «il turista che viene qui deve potersi sentire accolto da una comunità intera, operatori, commercianti, guide, artisti e Comune, tutti che collaborano in un’unica direzione. È questo l’obiettivo principale».

Il Consorzio, ha sottolineato Cavaliere, non si sovrappone alle associazioni di categoria, che restano i riferimenti naturali per albergatori e commercianti: è uno strumento diverso, un interlocutore riconoscibile per le Istituzioni, capace di dare voce collettiva a chi fino ad oggi ha lavorato bene ma in modo frammentato. «Speriamo di essere anche uno spazio in cui le iniziative che nascono dai singoli trovino finalmente una casa comune», ha ribadito.

Chi volesse aderire al progetto può farlo tramite il sito.