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Gaia Tormena è leggenda: sesto titolo mondiale UCI XCE a Barcellona

pubblicato domenica 19 Aprile 26 • h. 15

realizzato da aostapresse.it

Gaia Tormena è leggenda: sesto titolo mondiale UCI XCE a Barcellona

di aostapresse.it | Dom 19 Apr 26 • h. 15

Gaia Tormena al traguardo della finale dell'UCI XCE World Championship

Sei maglie iridate. Gaia Tormena ha riscritto sabato 18 aprile 2026 la storia del mountain bike eliminator, conquistando a Barcellona il suo sesto titolo mondiale UCI nell’XC eliminator. Una gara dominata con lucidità assoluta, dalla qualifica alla finale, sul tracciato del Montjuïc, la stessa collina che ospiterà il Grand Départ del Tour de France 2026.

Una gara quasi perfetta

La valdostana aveva ceduto alle avversarie soltanto il miglior tempo in qualifica, fermandosi a 1’04″004, a quattro soli millesimi dalla ceca Adéla Pernická, la più veloce. Dal primo turno di batteria in poi, però, Tormena ha comandato dal primo all’ultimo metro, con una tattica precisa: spingere forte, poi decelerare con intelligenza negli ultimi cento metri di ogni manche per conservare energie.

In finale, dopo un primo giro a ruota dell’ucraina Mariia Sukhopalova, ha attaccato nella parte tecnica del tracciato e ha fatto il vuoto. Ha tagliato il traguardo a braccia alzate in 2’11”, con 3″42 di vantaggio su Sukhopalova (argento) e 8″96 sulla francese Margaux Borrelly (bronzo, al suo primo podio iridato). La ceca Pernická, la favorita della vigilia, non ha concluso la finale.

Il sesto titolo arriva dopo un percorso che ha pochi paragoni nel ciclismo mondiale. Tormena aveva conquistato il primo oro iridato nel 2019 a Waregem (Belgio), poi l’argento nel 2020 a Louvain, alle spalle della francese Isaure Medde. Da lì, quattro vittorie consecutive: Graz 2021, Barcellona 2022, Palangka Raya 2023 (Indonesia) e Aalen 2024 (Germania). Il 2025 aveva interrotto la striscia per infortunio, e il ritorno sul trono ne ha reso il sapore ancora più intenso.

Mariia Sukhopalova, Gaia Tormena e Margaux Borrelly sul podio di Barcellona

Mariia Sukhopalova, Gaia Tormena e Margaux Borrelly sul podio di Barcellona

Le parole di Gaia

«Volevo così tanto riconquistare questo titolo, dopo aver perso l’occasione di inseguire la maglia iridata l’anno scorso per infortunio. Ho lavorato duramente per questo, e il duro lavoro ha pagato». E sulla ricetta del successo: «in realtà non c’è nessun segreto. È solo godersi il tempo sulla mia bici; sognare, sognare, sognare; e non smettere mai di porsi nuovi obiettivi».

Cos’è l’XC eliminator

L’UCI Mountain Bike eliminator (XCE) è la disciplina più spettacolare e adrenalinica del mountain bike da competizione. A differenza del classico cross-country, che si corre su un circuito in gara di massa con tempi anche superiori all’ora, l’eliminator si disputa su percorsi cortissimi, tra i 2 e i 4 minuti di gara, tecnici e spesso ambientati in contesti urbani, come scalinate, rampe e strutture artificiali. La formula è quella delle batterie a eliminazione diretta: quattro atleti per volta si sfidano in ogni manche, e solo i migliori avanzano al turno successivo, fino alla finale.

La combinazione di velocità, tecnica, tattica e la componente “knockout” rendono ogni gara imprevedibile fino all’ultimo metro, come dimostrato anche a Barcellona, dove le favorite della vigilia sono cadute o hanno avuto problemi meccanici. Il tracciato del Montjuïc è uno dei più amati dagli specialisti: città, pendenza e gradinate in pietra, il tutto sotto gli occhi del pubblico a pochi centimetri dagli atleti. Non a caso la stessa collina ospiterà a breve il Grand Départ del Tour de France 2026.

Il calendario mondiale dell’XCE comprende i Campionati del Mondo, la Coppa del Mondo su cinque tappe in tre continenti, e dal 2026 la nuova City Mountainbike eliminator Pro league, una serie urbana con 25.000 euro di montepremi e copertura televisiva.

 

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