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Un “Piper” dell’Aero club di Biella precipita a Champorcher: pilota illeso

pubblicato lunedì 20 Aprile 26 • h. 10

realizzato da aostapresse.it

Un “Piper” dell’Aero club di Biella precipita a Champorcher: pilota illeso

di aostapresse.it | Lun 20 Apr 26 • h. 10

La carcassa dell'aereo precipitato a Champorcher

Un aereo monomotore “Piper PA-28-140 Cherokee” è precipitato domenica 19 aprile 2026 intorno alle ore 16.30 nel comune di Champorcher, nella zona della partenza degli impianti a fune che collegano Chardonney al comprensorio sciistico. Il pilota, unico occupante del velivolo, è uscito autonomamente dall’abitacolo ed è riuscito a contattare personalmente la Centrale unica del soccorso della Valle d’Aosta per chiedere aiuto. È stato dimesso dall’ospedale lunedì 20, dopo una notte in osservazione.

Partito da Biella, precipitato sulla pista di rientro

Il velivolo era decollato dall’aeroporto di Biella-Cerrione ed era di proprietà dell’Aero club di Biella, al quale il pilota era iscritto da alcuni mesi. Il PA-28-140 Cherokee è un aereo da turismo a quattro posti, con motore singolo da 150 HP, comunemente usato per addestramento e voli di diporto. Alla guida un uomo di 31 anni, di origine straniera e residente fuori Valle d’Aosta, partito da solo per un volo turistico. Secondo alcuni turisti presenti nella zona, accorsi dalla vicina pineta dopo lo schianto, il velivolo avrebbe perso quota molto velocemente prima di colpire il suolo. L’impatto è avvenuto lungo la pista da sci di rientro, ai margini del bosco e dell’ultima neve di stagione, in un’area non distante dalle case della frazione.

Il 'Piper PA-28-140 Cherokee' dell'Aero club di Biella precipitato a Champorcher

Il ‘Piper PA-28-140 Cherokee’ dell’Aero club di Biella precipitato a Champorcher

Soccorsi rapidi, pilota dimesso

L’intervento dei soccorritori è stato condotto con l’elicottero del Soccorso alpino valdostano, con tecnici e medico a bordo. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco e i Carabinieri delle stazioni di Châtillon e Donnas per i rilievi del caso. Quando il medico ha raggiunto il pilota, l’uomo era in evidente stato di shock, ma cosciente. Ha riportato alcune ferite e contusioni di lieve entità ed è stato trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale “Parini” di Aosta per gli accertamenti diagnostici. È stato dimesso lunedì dopo una notte in osservazione.
Nell’incidente il Piper si è spezzato in due, a testimonianza della violenza dell’impatto: il database internazionale Aviation Safety Network ha già classificato l’aereo come “velivolo distrutto”.

Inchiesta ANSV, pilota non ricorda

Le cause della caduta sono al vaglio delle autorità competenti. L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) ha aperto un’inchiesta e nei prossimi giorni invierà a Champorcher i propri tecnici per svolgere gli accertamenti e raccogliere la testimonianza del pilota, che per il momento non ha saputo spiegare cosa sia accaduto negli istanti prima che il velivolo perdesse quota. I Carabinieri hanno già sentito i testimoni presenti e tutto il materiale raccolto sarà fornito anche alla Procura, anche se al momento non risultano fascicoli penali aperti.

articolo modificato dopo la pubblicazione iniziale