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Truffe agli anziani ad Aosta: «decine di tentativi». Controlli straordinari

pubblicato lunedì 27 Aprile 26 • h. 09

realizzato da aostapresse.it

Truffe agli anziani ad Aosta: «decine di tentativi». Controlli straordinari

di aostapresse.it | Lun 27 Apr 26 • h. 9

I controlli della Polizia nella zona della stazione ferroviaria di Aosta

Alcune decine di tentativi di truffa ai danni di persone anziane nelle ultime settimane sul territorio valdostano: l’allarme arriva dal Gruppo Carabinieri di Aosta, mentre la Polizia di Stato ha risposto con controlli straordinari in città nei giorni del ponte festivo.

Il copione del “finto carabiniere”

La tecnica più diffusa è sempre la stessa: una telefonata improvvisa, una voce che si presenta come Carabiniere o agente delle Forze dell’ordine, e la notizia di un figlio o familiare coinvolto in un grave incidente stradale o accusato di un reato. Per «evitare l’arresto» del proprio caro, la vittima deve pagare subito una somma di denaro, che verrà ritirata a domicilio da un complice, oppure consegnare oro e gioielli.

Tra le varianti segnalate anche la falsa clonazione della targa dell’auto e l’invito a recarsi in caserma per «verifiche urgenti», stratagemma per accertarsi che l’abitazione rimanga incustodita, permettendo ai complici di agire indisturbati. Le modalità si fanno sempre più sofisticate: i truffatori mascherano il numero chiamante e mantengono occupata la linea telefonica per isolare la vittima e impedirle di chiedere aiuto.

Un caso recente, avvenuto nel quartiere San Paolo di Torino, illustra con precisione come funziona la macchina organizzativa dietro queste truffe. La Polizia di Stato ha arrestato in flagranza un uomo di 24 anni e una donna di 19 anni, entrambi di nazionalità marocchina, per tentata truffa aggravata in concorso ai danni di una coppia di anziani. Il copione era il solito: un sedicente «maresciallo dei Carabinieri» aveva telefonato alla vittima sostenendo che il suo documento era stato rinvenuto durante un’indagine su una rapina in gioielleria, e che un incaricato del Tribunale sarebbe passato a ritirare oro e preziosi.

Quello che il comunicato torinese rende evidente è la struttura a tre livelli dell’operazione: un “telefonista” che coordina tutto a distanza restando al telefono con l’esecutore e guidandolo passo dopo passo; un giovane che si presenta fisicamente alla porta qualificandosi come “maresciallo”; una complice ferma in auto nelle vicinanze con il compito di fare da vedetta e avvisare via messaggio in caso di pericolo. L’operazione è scattata grazie a una vicina di casa insospettita e ad un’ispettrice della Polizia di stato libera dal servizio, che ha raccolto la segnalazione e attivato il Commissariato. All’uomo sono stati sequestrati uno spray urticante e i telefoni usati per l’attività illecita.

I controlli dei Carabinieri a Saint-Christophe

I controlli dei Carabinieri a Saint-Christophe

250 persone identificate nel weekend

Nelle giornate del 23 e 24 aprile 2026, la Polizia di Stato di Aosta ha disposto, con ordinanza del Questore, controlli straordinari nel centro cittadino e nell’area della stazione ferroviaria, con pattuglie della Squadra Volante, della Squadra Mobile e della Squadra amministrativa della Questura, affiancate dalla Polizia ferroviaria e dal Reparto prevenzione crimine di Torino.

Il bilancio: oltre 250 persone identificate e circa cento veicoli controllati. Il dispositivo ha operato sia sul fronte della polizia amministrativa, verificando licenze e rispetto delle normative sul lavoro e sulla sicurezza, sia su quello preventivo, con pattuglie in uniforme e in abiti civili nelle fasce orarie di maggiore afflusso di cittadini e turisti del weekend pasquale. Parte dell’attività è stata dedicata a una campagna antitruffa sul territorio, per sensibilizzare i cittadini sul rischio del “falso poliziotto o carabiniere”. I servizi straordinari proseguiranno nelle prossime settimane.

Il fenomeno: arresti in tutta Italia

Il problema non riguarda solo la Valle d’Aosta. Nelle settimane scorse la Polizia di Stato ha segnalato una serie di arresti in varie città italiane: a Cividale del Friuli un uomo è stato bloccato in flagranza dopo aver strappato dalle mani di una 65enne una scatola contenente 29.800 euro, ed è stato poi collegato a un secondo colpo, collana, anelli e orecchini, ai danni di una 85enne nella stessa città; a Torino e Grugliasco la Squadra Mobile ha eseguito ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due uomini che, fingendosi un addetto comunale e un agente di Polizia, avevano sottratto a una coppia di anziani circa 21mila euro in denaro e preziosi, trovati poi in possesso di pettorine contraffatte dei Carabinieri e della Polizia locale, lampeggianti e portatessere falsi.

Come difendersi: le regole d’oro

Sia i Carabinieri sia la Polizia di Stato ribadiscono alcune regole fondamentali:

  • nessuna Forza dell’ordine richiede o ritira denaro o preziosi presso le abitazioni dei cittadini;
  • non aprire la porta a sconosciuti che non esibiscono adeguato documento di riconoscimento;
  • non consegnare mai denaro, gioielli o oggetti di valore a sconosciuti, nemmeno sotto pressione emotiva;
  • in caso di dubbio, non aspettare: chiamare subito il 112 o un familiare prima di fare qualsiasi cosa;
  • condividere queste informazioni con le persone più anziane e vulnerabili della propria cerchia.