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212° anniversario dell’Arma: Brignone premiata a Reggio, Aosta tra dati e sicurezza

Carabinieri in piazza Chanoux durante le celebrazioni del 212° anniversario

pubblicato sabato 6 Giugno 26 • h. 15

realizzato da aostapresse.it

212° anniversario dell’Arma: Brignone premiata a Reggio, Aosta tra dati e sicurezza

di aostapresse.it | Sab 6 Giu 26 • h. 15

Carabinieri in piazza Chanoux durante le celebrazioni del 212° anniversario

Nel giorno del 212° anniversario di fondazione dell’Arma dei Carabinieri, venerdì 5 giugno 2026, la scena nazionale è stata a Reggio Calabria, dove tra le uniformi schierate c’erano anche quelle degli atleti del Centro sportivo Carabinieri reduci dai successi olimpici di Milano-Cortina 2026. Fra loro la campionessa valdostana di sci alpino Federica Brignone, marescialla dell’Arma, alla quale è stata conferita la Croce d’Oro al Merito dell’Arma insieme al luogotenente carica speciale Armin Zoggeler, mentre altri compagni di squadra hanno ottenuto avanzamenti straordinari per meriti eccezionali.

Antonio Tajani alla cerimonia di Aosta

Mentre a Reggio Calabria si premiavano gli atleti che hanno portato l’uniforme sul podio olimpico, ad Aosta la ricorrenza veniva celebrata in piazza Émile Chanoux con lo schieramento dei reparti valdostani e la presenza del ministro degli esteri e vice premier Antonio Tajani, reduce dall’incontro bilaterale Italia-Francia di Bard della vigilia. Tajani ha passato in rassegna i Carabinieri della Valle d’Aosta, ha portato il saluto del Governo e ha ricordato il ruolo dell’Arma nella sicurezza interna e nella protezione della rete diplomatica italiana nel mondo, grazie al Comando Carabinieri MAECI e ai 361 militari impegnati in 221 sedi di 127 Paesi.

La cerimonia aostana è stata anche l’occasione per un ringraziamento pubblico ad Anna Jeantet, la cittadina di Cogne che il 15 dicembre 2025 prestò i primi soccorsi all’appuntato dei Carabinieri Antonio Graziano, investito deliberatamente da un’automobilista francese e rimasto gravemente ferito. In piazza Chanoux Tajani le ha consegnato un mazzo di fiori, gesto simbolico con cui l’Arma e le Istituzioni hanno voluto ribadire il valore della collaborazione tra cittadini e Forze dell’ordine, là dove il coraggio di intervenire può fare la differenza.

Federica Brignone a Reggio Calabria con il ministro Guido Crosetto

Federica Brignone a Reggio Calabria con il ministro Guido Crosetto

Reati stabili ma più fatti scoperti

Guardando ai numeri, il quadro della criminalità in Valle d’Aosta viene definito “stabile”, con una leggera crescita dei reati complessivi ma un aumento significativo dei fatti scoperti. Nel periodo dal 1° maggio 2025 al 30 aprile 2026 in regione sono stati registrati 3.721 reati, contro i 3.521 dell’anno precedente: 2.853 di questi sono stati perseguiti dall’Arma dei Carabinieri (erano 2.677 nell’anno prima).

I reati scoperti sono passati da 605 a 1.058, con le persone denunciate che sono salite da 740 a 962, mentre gli arresti sono stati 99, in lieve calo rispetto ai 101 dei dodici mesi precedenti. Una fotografia che, al netto delle fisiologiche oscillazioni statistiche, indica una capacità di indagine e di risposta che consente di mantenere la criminalità sotto controllo in un contesto sociale percepito come delicato.

Controlli sul territorio, su strada e sulle piste

Nel lavoro quotidiano, i Carabinieri valdostani hanno identificato 46.607 persone e controllato 25.930 automezzi, rilevando 256 incidenti stradali. Le pattuglie impiegate sono state 364 a piedi e 22.153 in auto, affiancate da 401 servizi di ordine pubblico per manifestazioni, eventi e situazioni di particolare rilievo.

La specificità montana della Valle d’Aosta è emersa dai numeri delle pattuglie sciatori: 952 servizi sulle piste, con 1.789 utenti controllati e 110 sanzionati, in un’ottica di prevenzione degli incidenti e di rispetto delle regole di sicurezza in quota. Nel complesso, l’Arma ha risposto a 7.399 chiamate al 112, intervenendo in situazioni che andavano dal soccorso alle controversie di vicinato, fino alle emergenze vere e proprie.

Carabinieri schierati in piazza Chanoux ad Aosta, durante le celebrazioni del 212° anniversario

Carabinieri schierati in piazza Chanoux ad Aosta, durante le celebrazioni del 212° anniversario

Codice rosso, stupefacenti e sicurezza dei più fragili

Sul fronte dei reati più sensibili, l’attenzione è rimasta alta sulla violenza domestica e di genere, perseguiti nell’ambito del “Codice rosso”: in Valle d’Aosta le denunce sono passate da 93 a 103, mentre gli arresti si sono dimezzati, da 31 a 16, dato che può essere letto in relazione al maggior ricorso alle misure cautelari di allontanamento ed alle procedure di tutela tempestiva. Tre, nell’ultimo anno, i provvedimenti di allontanamento disposti.

Rilevante anche la crescita dell’attività in materia di stupefacenti: gli arresti si sono incrementati da 17 a 29 e le denunce da 21 a 35, mentre le sostanze sequestrate ammontavano a 6,4 chilogrammi complessivi. Il contrasto alla droga si è affiancato al lavoro sulle cosiddette “scuole sicure”, con controlli dedicati all’interno e nelle vicinanze degli Istituti scolastici, e alla prevenzione sulle piste da sci e nei luoghi di aggregazione giovanile.

Antonio Tajani in piazza Chanoux ad Aosta

Antonio Tajani in piazza Chanoux ad Aosta

Lavoro, alimenti e filiera dei controlli specialistici

Accanto all’attività delle stazioni e dei reparti territoriali, in Valle d’Aosta operano i nuclei specializzati dell’Arma. Il Nucleo ispettorato del lavoro ha effettuato 146 ispezioni, accertando 123 infrazioni penali e 95 amministrative: 65 persone sono state segnalate all’Autorità giudiziaria, 18 attività imprenditoriali sono state sospese e, su 320 lavoratori controllati, 168 sono risultati irregolari e 30 completamente “in nero”.

Il Nucleo antisofisticazioni ha condotto 570 ispezioni nei settori alimentare, sanitario e farmaceutico, rilevando 66 infrazioni penali e 141 amministrative. Le persone segnalate sono 43 all’Autorità giudiziaria e 106 a quella amministrativa; i sequestri hanno riguardato 828 chilogrammi di alimenti e farmaci per un valore di circa 20mila euro, con sanzioni amministrative per oltre 220mila euro. Numeri che raccontano una vigilanza costante sulla tutela del consumatore, anche in una piccola regione alpina.

Il 212° anniversario ha avuto quindi due volti per la Valle d’Aosta: quello istituzionale di piazza Chanoux, con Antonio Tajani e il “grazie” pubblico ad Anna Jeantet per il gesto di coraggio a Cogne, e quello sportivo di Reggio Calabria, dove la marescialla Federica Brignone ha ricevuto la Croce d’Oro al Merito dell’Arma per i risultati conquistati ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Un riconoscimento che ribadisce come il servizio all’Arma possa prendere strade diverse, dalla pattuglia sulle strade di montagna alla pista di un gigante olimpico, ma abbia comunque al centro la stessa idea di fedeltà al Paese.