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NAS Aosta, 1,5 tonnellate di cibo sequestrate e 300mila euro di multe nel 2025

redazione aostapresse.it

lunedì 19 Gennaio 26 • h. 17

NAS Aosta, 1,5 tonnellate di cibo sequestrate e 300mila euro di multe nel 2025

di redazione aostapresse.it | Lun 19 Gen 26 • h. 17

​Nel 2025 il Nucleo antisofisticazioni e sanità (NAS) dei Carabinieri di Aosta ha sequestrato circa una tonnellata e mezza di alimenti irregolari, carni, pesce, latticini e prodotti da forno, per mancanza di tracciabilità, conservazione inadeguata o potenziale pericolosità per la salute. Il bilancio dell’attività annuale del NAS, reso nota lunedì 19 gennaio 2026, ha portato alla denuncia di 32 persone, alla proposta di sospensione o chiusura per dieci esercizi e a quasi 300mila euro di sanzioni amministrative.​

Controlli lungo la filiera alimentare

I controlli hanno riguardato l’intera filiera della produzione, ristorazione e vendita al dettaglio: oltre alle gravi carenze igienico‑sanitarie, sono stati riscontrati casi di vendita di prodotti scaduti e di alimenti potenzialmente nocivi. Latticini e prodotti da forno conservati in condizioni non idonee, insieme a carni e ittici privi di tracciabilità o etichettatura corretta, sono stati sottratti al consumo mediante sequestro.​

In totale gli alimenti sequestrati ammontano a circa 1.530 chilogrammi, mentre per dieci attività, tra laboratori di produzione, ristoranti ed esercizi al dettaglio. il NAS ha proposto la sospensione della licenza o la chiusura immediata per deficit strutturali e igienici definiti “insostenibili”.
​Sono state 32 le denunce trasmesse alla Procura per ipotesi di reato che vanno dalla frode in commercio alla somministrazione di cibi in cattivo stato di conservazione.
​Sul piano amministrativo, i militari hanno elevato 193 sanzioni per un importo complessivo vicino ai 295.580 euro, con 137 esercenti segnalati alle autorità competenti.​

Confronto con il 2024: + 20% di segnalazioni

Rispetto al 2024, le persone segnalate risultano aumentate del 20 per cento, così come il numero e l’entità delle sanzioni amministrative. Restano invece sostanzialmente stabili il numero delle denunce penali e la quantità di prodotti sequestrati, segno di una pressione costante sui controlli e di un livello di irregolarità che non tende a ridursi.

Il bilancio 2025 comprende anche interventi in ambiti diversi dall’alimentazione: a dicembre le telecamere installate nella microcomunità di Valtournenche hanno documentato presunti insulti e vessazioni ai danni di un’anziana ospite, caso su cui il NAS è intervenuto a supporto delle indagini. Risale invece al 20 gennaio 2025 l’indagine sull’utilizzo della TAC dell’ospedale “Parini” per eseguire un esame a una gatta, episodio che ha sollevato interrogativi sull’uso corretto delle apparecchiature sanitarie pubbliche.​

Un carabiniere del Nas durante un controllo

Un carabiniere del Nas durante un controllo

Prevenzione e tutela dei cittadini

Il Nucleo sottolinea il carattere insieme preventivo e repressivo della propria azione: i controlli mirano a intercettare le criticità prima che si traducano in danni per i consumatori, ma anche a colpire con denunce e sanzioni chi mette a rischio la salute pubblica.
​Il quadro che emerge dal 2025 è quello di una rete di vigilanza che, pur in un contesto territoriale ridotto come la Valle d’Aosta, continua a evidenziare irregolarità diffuse e a richiamare operatori ed esercenti al rispetto rigoroso delle norme igienico‑sanitarie e di sicurezza.