notizie intelligenti dalla Valle d'Aosta

notizie intelligenti dalla Valle d'Aosta

Federica Brignone a “Che tempo che fa”: tra surf, Olimpiadi e futuro sospeso

scritto da aostapresse.it

lunedì 30 Marzo 26 • h. 15

Federica Brignone a “Che tempo che fa”: tra surf, Olimpiadi e futuro sospeso

di aostapresse.it | Lun 30 Mar 26 • h. 15

Ad un anno di distanza dall’ultima ospitata, Federica Brignone è tornata domenica 29 marzo 2026 sul divano di “Che tempo che fa”, sul canale televisivo NOVE, questa volta con un grado in più: maresciallo dei Carabinieri, come ha ricordato un divertito Fabio Fazio. La valdostana ha ripercorso la stagione segnata dal grave infortunio ai Campionati italiani (del quale, ha ribadito, non voler mai vedere le immagini), nato, ha spiegato, dalla scelta di non rinunciare mai agli Assoluti, per essere un punto di riferimento anche per le più giovani, così come lo erano state per lei Nadia Fanchini, Denise Karbon, Manuela Mölgg e le altre azzurre quando muoveva i primi passi tra le “grandi”.

Fazio ha dedicato spazio alle immagini del suo rientro in gara, il 20 gennaio scorso nel gigante di Plan de Corones: 292 giorni dopo l’incidente, un sesto posto definito «il più bello della carriera», accompagnato dalle lacrime di chi sa di aver attraversato «tutte le pene dell’inferno» per tornare in pista. Brignone ha raccontato la capacità, quasi tecnica, di accettare subito l’infortunio, «nel nostro sport può succedere, lo devi mettere in conto», ed il lavoro ancora in corso per tornare «a una vita normale», che per lei significa correre, fare tutte le attività di sempre, non soltanto sciare ad alto livello.

Lo studio di 'Che tempo che fa' durante l'intervista a Federica Brignone

Lo studio di ‘Che tempo che fa’ durante l’intervista a Federica Brignone

Tra surf, J Medical e Casa Austria

Nell’intervista è emersa anche una Federica meno “ufficiale”, appassionata di surf, «sono più malata di surf che di sci, se non è pericolosa non mi piace», reduce da due settimane nelle acque dell’Oceano Pacifico dopo le Olimpiadi, e per ora ferma con lo sci per dare tregua alla gamba operata. Ha ricordato i lunghi mesi al J Medical di Torino, dove è stata seguita per circa otto mesi e dove ha ricevuto la visita frequente dell’ex compagna Francesca Marsaglia: è stata proprio lei, ha detto, a farle toccare con mano quanto fosse duro dall’esterno il percorso che stava affrontando.
Non sono mancati gli aneddoti olimpici, fra la cena a Casa Italia dopo il primo oro, il passaggio a Casa Austria per trovare «la musica che mancava» e una festa vissuta da “Cenerentola”, rientrando comunque a mezzanotte in vista delle gare successive. Brignone ha confermato il dialogo con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo la prima medaglia olimpica, «mi ha abbracciata e mi ha detto “io ci contavo”, io gli ho risposto “meno male che lei ci contava, perché io no”», ed i messaggi di sostegno di Jannik Sinner, che seguiva le sue discese in compagnia di staff e fisioterapisti al J Medical.

Fabio Fazio intervista Federica Brignone a 'Che tempo che fa'

Fabio Fazio intervista Federica Brignone a ‘Che tempo che fa’

I numeri di una carriera e il legame con la Valle

Fazio ha ripercorso i numeri principali della carriera di Brignone, sottolineando come sia l’unica sciatrice italiana ad aver vinto due volte la Coppa del Mondo generale, con cinque Coppe di specialità, 37 vittorie, 85 podi, due ori mondiali, oltre a due ori, un argento e due bronzi olimpici. Risultati che, ha detto il conduttore, «la collocano stabilmente nei libri di storia dello sport» al pari dei grandi del passato.
Nel corso della conversazione è stato citato anche Federico Pellegrino: Brignone ha raccontato di aver partecipato alla sua serata di addio a Saint‑Vincent (un evento al Grand hôtel Billia riservato agli sponsor del Gran Finale), definendola «emotivamente tosta» per tutto ciò che il fondista valdostano ha rappresentato per il Paese. Un passaggio che ha permesso a Fazio di ribadire il suo legame con la Valle d’Aosta (nel 2016 è stato nominato Chevalier de l’Autonomie), salutando idealmente i due campioni conterranei nello stesso spazio televisivo.

Federica Brignone si copre il volto durante le immagini della partenza ai Campionati assoluti 2025 (non è stata mostrata la caduta, il video è diventato nero)

Federica Brignone si copre il volto durante le immagini della partenza ai Campionati assoluti 2025 (non è stata mostrata la caduta, il video è diventato nero)

Futuro a piccoli passi (e niente spoiler)

Sul dopo‑sci, Brignone è rimasta prudente, anche per non ripetere il “trauma” della domanda ricevuta a caldo dalla madre, che le aveva suggerito di chiudere subito la carriera dopo gli ori olimpici. Ha spiegato che, per ora, il futuro significa cure e controlli per la gamba, impegni istituzionali tra Milano e Roma, e, più avanti, un graduale ritorno all’allenamento per capire come risponderà il fisico.
In chiusura, alla richiesta di un messaggio per chi l’ha seguita, la campionessa ha scelto la strada più semplice: un «grazie, davvero», perché in questo anno ha sentito «un affetto incredibile» per un’esperienza che avrebbe «preferito non vivere», sia da chi le è stato accanto passo per passo, sia da chi l’ha sostenuta a distanza parlando con il televisore durante le gare.