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Redditi dei consiglieri regionali, Bellora e Lattanzi davanti a tutti

pubblicato giovedì 16 Aprile 26 • h. 17

realizzato da aostapresse.it

Redditi dei consiglieri regionali, Bellora e Lattanzi davanti a tutti

di aostapresse.it | Gio 16 Apr 26 • h. 17

Palazzo regionale durante una riunione del Consiglio Valle

Non dice tutto, ma dice parecchio. Le dichiarazioni dei redditi 2025, riferite al 2024, pubblicate sul sito del Consiglio Valle nell’anagrafe patrimoniale prevista dalla legge 441 del 1982 e dall’articolo 14 del decreto legislativo 33 del 2013, restituiscono una fotografia piuttosto nitida della rinnovata Assemblea regionale: ai primi due posti della classifica generale ci sono due neoeletti, l’avvocato Corrado Bellora, della Lega, con 218.242 euro e Massimo Lattanzi, consulente finanziario, di Fratelli d’Italia, con 214.971 euro. Il primo dei riconfermati è invece il presidente della Regione Renzo Testolin, terzo assoluto con 139.842 euro.

Tra i confermati prevalgono i nomi dell’ultima Giunta

Subito dietro Testolin, la classifica generale continua a parlare soprattutto il linguaggio della continuità di governo: l’assessore Giulio Grosjacques è quarto con 125.102 euro, il capogruppo UV Aurelio Marguerettaz quinto con 118.773, poi arrivano gli ex assessori Jean-Pierre Guichardaz a 115.413 e Marco Carrel a 114.878 ed i riconfermati Luigi Bertschy a 114.292, Carlo Marzi a 113.790 e Davide Sapinet a 113.477. Il primo dei “nuovi” dopo Bellora e Lattanzi è Massimiliano Tuccari, perito assicurativo, di Fratelli d’Italia, undicesimo assoluto con 96.215 euro.
Più sotto si trova un blocco abbastanza compatto di consiglieri tra i 60 e gli 80 mila euro: Erik Lavevaz a 79.804, Chiara Minelli a 79.495, Corrado Jordan a 77.160, Mauro Baccega a 75.271, Pierluigi Marquis a 71.707, Andrea Manfrin a 69.425 e Stefano Aggravi, attuale presidente del Consiglio Valle, a 60.821.

Massimo Lattanzi e Corrado Bellora

Massimo Lattanzi e Corrado Bellora

I nuovi eletti raccontano un’aula socialmente molto eterogenea

Il gruppo dei nuovi eletti è quello che racconta meglio la varietà sociale dell’Aula. Oltre a Bellora, Lattanzi e Tuccari, ci sono l’assessora Speranza Girod, ex sindaca di Fontainemore e dipendente di Banca Sella, con 86.848 euro; Andrea Campotaro, funzionario dell’Università di Pavia nell’area tecnica e sicurezza, con 41.381; Fulvio Centoz, dirigente regionale della Struttura Fse ed ex sindaco di Aosta, con 75.696; Aldo Domanico, assicuratore, con 67.775; Clotilde Forcellati, ex assessora alle politiche sociali del Comune di Aosta e psicologa, con 62.632; Josette Borre, ex vice sindaca di Aosta e dipendente di Aps, la società in house del Comune, con 53.874; Laurent Viérin, ex presidente della Regione che si occupava della struttura ricettiva di famiglia a Jovençan, con 45.592; Michel Martinet, già sindaco di Gressan, dipendente regionale, con 44.972; Eugenio Torrione, educatore e presidente di cooperativa sociale, con 44.745;  Eleonora Baccini, impegnata nelle case vacanza dell’azienda di famiglia, con 39.308; Luisa Trione, dipendente regionale ed ex consigliera regionale, con 33.174; Loredana Petey, ex sindaca di Aymavilles, storica segretaria del Comitato Asiva, con 32.753 euro, Marco Viérin, pensionato, ex consigliere ed assessore regionale, già presidente del Consiglio Valle e sindaco di Pollein, con 32.345 e Marco Sorbara, commercialista, già assessore comunale ad Aosta e consigliere regionale, protagonista di un clamoroso errore giudiziario, con 30.004 euro.
In coda alla classifica generale c’è poi il caso dell’assessore Leonardo Lotto, fermo a zero euro. È un dato che da solo racconta poco, ma il contesto lo spiega: nel 2024 era ancora studente e portava sulle spalle le conseguenze del gravissimo incidente avvenuto in Australia nel febbraio 2023 che lo ha lasciato paralizzato.

Gli ex consiglieri ed il record di Rollandin

Tra gli ex consiglieri, invece, il reddito più alto del 2024 è quello di Luciano Caveri, con 213.305 euro, seguito da Cristina Machet, consigliera per tre mesi, con 85.216, Andrea Padovani con 80.779, Diego Lucianaz con 68.858, Paolo Cretier con 67.047, Dennis Brunod con 60.080 ed Erik Lavy con 60.042.
Discorso ancora diverso per Augusto Rollandin. Nei documenti pubblicati compare ancora l’ultima dichiarazione disponibile, quella relativa al 2022 (si era dimesso nel gennaio 2024), con un reddito complessivo di 252.552 euro, record ancora imbattuto.

Renzo Testolin e Leonardo Lotto

Renzo Testolin e Leonardo Lotto

La precisazione di Bellora, “sacrificato” alla politica

Corrado Bellora, intanto, ha voluto precisare sui social il senso del dato che lo colloca in cima alla classifica. Ha scritto che si tratta dei redditi del 2024, «quando facevo solo l’avvocato e non pensavo neppure lontanamente di fare politica», ricordando di essere entrato in Consiglio regionale il 28 ottobre 2025 e di avere iniziato a percepire l’indennità da consigliere solo da quella data. La sua tesi è semplice: quel reddito di 218.242 euro riguarda esclusivamente la professione forense e non la politica, tanto che, osserva, con l’indennità da consigliere, pari a circa 70mila euro lordi annui, finirà per guadagnare meno della metà rispetto a quanto dichiarato per il 2024.
La precisazione chiarisce il numero, ma non dice che Bellora abbia smesso di fare l’avvocato. Anzi, dal curriculum professionale emerge un profilo professionale molto strutturato: penalista, patrocinante in Cassazione, ha svolto negli anni attività di consulenza, difesa e assistenza anche per Enti e società pubbliche valdostane, oltre che per l’Azienda Usl. Resta da vedere quanto di quell’attività potrà proseguire ora che siede in Consiglio Valle con la Lega, soprattutto per gli incarichi che toccano realtà pubbliche o partecipate.

Dietro i numeri, un Consiglio meno uniforme di quanto sembri

La classifica finale, insomma, è semplice da leggere e un po’ meno banale da interpretare. I primi due posti sono occupati da due professionisti neoeletti, il primo dei confermati è il presidente della Regione, e sotto quel vertice convivono redditi molto diversi, da oltre 200mila euro fino allo zero di Lotto.
Più che un elenco di fortunati, è il ritratto di un Consiglio Valle composto da avvocati, consulenti, dirigenti pubblici, amministratori di lungo corso, lavoratori dipendenti, imprenditori del turismo, professionisti e pensionati. Ed è proprio questa forbice a renderlo interessante: dietro gli schieramenti, c’è un’aula che economicamente e socialmente non è affatto uniforme.