Il Palaindoor di Aosta torna al centro del dibattito. Il consigliere regionale uscente Mauro Baccega, candidato nella lista di Forza Italia, ha pubblicato sui social un post, giovedì 28 agosto 2025, in cui parla di «nuova chiusura dal 1° settembre» e di «degrado mai visto», sostenendo che i campi da tennis non saranno utilizzabili e che «195 under 18 e 80 over 18 del Centro Tennis Aosta» resteranno senza impianto.
«Prima hub vaccinale, poi adeguamenti antincendio per il Cpi (certificato prevenzione incendi, n.d.r.), poi la ricerca di un gestore… una vergogna», ha scritto, invitando gli sportivi a «indignarsi» e definendo «strano» il «repentino ripensamento» del Comune che, dopo una comunicazione del 26 agosto sulla scadenza della concessione al 31 agosto, ha deliberato una proroga «due giorni dopo».
La risposta del Comune di Aosta
L’Amministrazione comunale, in una nota firmata dal capo di gabinetto del sindaco a causa della par condicio, ma riconducibile all’assessora allo sport Alina Sapinet, «smentisce categoricamente la presunta chiusura» diffusa da «un esponente politico»: l’impianto «resta pienamente operativo» e la gestione di Assva, in scadenza il 31 agosto, è stata prorogata fino al 31 ottobre 2025 con la determinazione n. 599 del 28 agosto 2025. L’obiettivo è quello di garantire «piena fruibilità delle strutture e continuità delle attività sportive» in attesa della nuova assegnazione tramite manifestazione di interesse, come previsto dal Protocollo d’intesa firmato con il Coni lo scorso 9 giugno 2025.
Sul fronte cantieri, i lavori della fase 1 del secondo lotto, riguardanti gli adeguamenti antincendio per Palaindoor e campi da tennis scoperti, «saranno completati nelle prossime settimane» e «non incidono sull’utilizzo dell’impianto», che «sarà completamente fruibile e in sicurezza dal 1° ottobre».

La replica di Baccega
Il consigliere rivendica di essere «il politico» citato dal Comune e di aver «incalzato per cinque anni» su apertura completa «di tutte le strutture, palestre, bar ristoro». Ricostruisce così la sequenza: «26 agosto comunicata la chiusura al 31 agosto; 28 agosto la proroga all’attuale gestione», giudicando «quantomeno strano» il cambio di rotta. E contesta la formula “pienamente operativo”: «venite in sopralluogo con me. Non è manutenzione semplice: si tratta di adeguamenti antincendio che durano da tre anni, con una chiusura intermedia e la scelta di farne un hub vaccinale. In tre anni si costruisce un condominio».
Conclude: «è la quarta volta che si annuncia una data di piena fruibilità. Spero sia quella buona; altrimenti torneremo sull’argomento».
Cosa sappiamo (ad oggi)
- gestione: Assva prorogata fino al 31 ottobre 2025 (det. n. 599 del 28 agosto 2025);
- cantieri: adeguamenti Cpi (secondo lotto – fase 1) su Palaindoor e tennis scoperti; il Comune afferma che non bloccano l’uso e indica il 1° ottobre per «fruibilità completa e in sicurezza»;
- tennis: Baccega parla di stop ai campi e di centinaia di tesserati senza sede; il Comune non conferma la chiusura dei tennis e richiama la continuità delle attività.
- prossimi step: manifestazione d’interesse per la nuova gestione, come da protocollo con Coni del 9 giugno 2025.