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Saint-Vincent, Consiglio straordinario sulla sicurezza: “paese sicuro ma da attenzionare”

La riunione straordinaria del Consiglio comunale di Saint-Vincent

pubblicato giovedì 25 Giugno 26 • h. 15

realizzato da aostapresse.it

Saint-Vincent, Consiglio straordinario sulla sicurezza: “paese sicuro ma da attenzionare”

di aostapresse.it | Gio 25 Giu 26 • h. 15

La riunione straordinaria del Consiglio comunale di Saint-Vincent

La sicurezza urbana è tornata al centro del dibattito politico di Saint-Vincent con un Consiglio comunale straordinario convocato su richiesta del gruppo di minoranza “Saint-Vincent rialzati”, dopo le segnalazioni arrivate da cittadini e operatori del territorio su episodi di degrado, schiamazzi notturni, comportamenti molesti e presunti casi di microspaccio in alcune zone del paese.

Alla seduta di martedì 23 giugno 2026 hanno assistito anche Carabinieri e Polizia locale, con l’obiettivo di favorire un confronto diretto tra Amministratori e Forze dell’ordine. Un segnale politico chiaro: sul tema della sicurezza, pur partendo da sensibilità diverse, maggioranza e opposizione hanno riconosciuto la necessità di mantenere alta l’attenzione, soprattutto in vista della stagione estiva e dell’aumento delle presenze turistiche.

Il sindaco Favre: «Saint-Vincent è un paese sicuro»

In Aula, il sindaco Francesco Favre ha rivendicato il lavoro portato avanti dall’Amministrazione, sottolineando che «Saint-Vincent è un paese sicuro» e che il Comune è in costante contatto con le Forze dell’ordine per seguire le situazioni più delicate. Favre ha distinto tra «sicurezza reale» e «percezione della sicurezza», osservando che quest’ultima va comunque affrontata perché incide sulla qualità della vita dei residenti e sull’immagine del paese.

Il primo cittadino ha ricordato che la presenza storica del Casinò e dei locali notturni comporta inevitabilmente movimento e criticità da monitorare, ma ha escluso scenari assimilabili a quelli delle grandi città. Gli episodi segnalati, secondo la linea dell’Amministrazione, rientrano in fenomeni sporadici di microcriminalità e degrado urbano, non in una situazione di emergenza strutturale.

Il sindaco Francesco Favre e la vice Maura Susanna

Il sindaco Francesco Favre e la vice Maura Susanna

Le segnalazioni portate dalla minoranza

La minoranza ha spiegato di avere chiesto il Consiglio straordinario per portare in sede istituzionale preoccupazioni che, a suo dire, vengono espresse da mesi da residenti, famiglie e commercianti. Nel mirino sono finite diverse aree del paese: i giardini e il parco giochi di Praduman, piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, piazza Zerbion, rue de la Plaine, l’area del parcheggio multipiano e la zona dell’ex Palatennis.

Tra gli episodi citati in Aula figurano schiamazzi serali, musica ad alto volume, consumo di sostanze nelle aree vicine agli spazi per bambini, atteggiamenti offensivi nei confronti degli adulti che richiamano al rispetto delle regole e il transito ad alta velocità di biciclette e monopattini nelle vie del centro. La minoranza ha insistito soprattutto su un punto: non si tratta, a loro dire, di dipingere Saint-Vincent come fuori controllo, ma di prendere sul serio una percezione di insicurezza che tra alcuni cittadini sta crescendo.

Telecamere, illuminazione e controllo del territorio

Nel corso del confronto sono emerse varie proposte operative. La minoranza ha chiesto di potenziare l’illuminazione pubblica nelle aree più buie, di estendere la videosorveglianza nei punti ritenuti più critici e di rafforzare il presidio del territorio, anche con un utilizzo sistematico dei sistemi di lettura targhe.

Il sindaco ha replicato che il Comune ha già avviato interventi in questa direzione, ricordando che i sistemi di controllo agli accessi sono già attivi e che nuovi punti luce sono stati installati in varie zone, comprese le fermate degli autobus e piazza Aosta. Favre ha inoltre indicato tra le aree di lavoro in corso la sistemazione del parcheggio multipiano, della fermata dei bus e dell’area delle betulle dietro la CVA, ammettendo però che sul fronte dell’illuminazione il problema esiste e richiede tempi tecnici per essere risolto.

Le proposte di “Saint-Vincent Rialzati”

Il gruppo di minoranza guidato da Carmen Jacquemet ha quindi tracciato un bilancio della seduta straordinaria del Consiglio comunale, sostenendo che dal dibattito è emersa «la necessità di affrontare con concretezza le criticità segnalate dai cittadini». Tra le proposte avanzate figurano la valutazione della chiusura notturna dei giardini di Praduman, una recinzione più alta per proteggere meglio l’area destinata alle famiglie e ai bambini, l’estensione delle telecamere e una presenza più visibile delle forze preposte alla vigilanza.

Accanto ai controlli, la minoranza ha chiesto anche iniziative educative e di sensibilizzazione rivolte ai giovani. Il gruppo ha ribadito di avere affrontato il tema «con spirito costruttivo» e di non voler alimentare contrapposizioni politiche, pur esprimendo rammarico per un atteggiamento della maggioranza che, a loro giudizio, in più momenti sarebbe apparso orientato a ridimensionare le criticità anziché affrontarle nel merito.

I giardini di Praduman a Saint-Vincent

I giardini di Praduman a Saint-Vincent

Il tema delle denunce e il ruolo delle famiglie

Nel dibattito, la vice sindaca Maura Susanna ha osservato che, oltre ai video e alle segnalazioni informali, è fondamentale che i cittadini denuncino tempestivamente alle Forze dell’ordine gli episodi di cui vengono a conoscenza. Un richiamo condiviso da più parti, anche dalla stessa minoranza, che ha insistito sulla necessità di incoraggiare chi assiste a fatti problematici a non aspettare giorni prima di segnalarli.

L’assessore Maurizio Castiglioni ha poi spostato l’attenzione anche sull’aspetto educativo e familiare, escludendo l’esistenza di baby gang ma riconoscendo che alcuni ragazzi coinvolti nelle situazioni segnalate sono ben noti sul territorio. Da qui il richiamo al ruolo delle famiglie, della scuola e delle reti di aggregazione giovanile già attive in paese, dall’Oratorio alla Consulta dei giovani, come strumenti indispensabili per prevenire comportamenti a rischio.

Un confronto senza delibere, ma con un punto condiviso

La discussione si è chiusa senza deliberazioni specifiche, ma con una sostanziale convergenza su un punto: la necessità di non sottovalutare il tema della sicurezza e di proseguire il lavoro su prevenzione, controllo e qualità degli spazi pubblici. Resta diversa la lettura del fenomeno: per l’Amministrazione si tratta di episodi circoscritti che non mettono in discussione la sicurezza complessiva del paese; per la minoranza sono segnali che, se ignorati o minimizzati, rischiano di diventare più difficili da governare.

In mezzo, c’è un dato politico evidente: su sicurezza, degrado e percezione del rischio, Saint-Vincent si prepara all’estate cercando un equilibrio tra rassicurare i cittadini e intervenire sui punti critici del territorio. E il Consiglio straordinario, pur senza produrre atti concreti, ha segnato almeno l’avvio di un confronto pubblico che difficilmente si fermerà qui.