Un'escursione nel Parco naturale Mont Avic

Saranno i Comuni di Châtillon, Pontey, Champorcher e Champdepraz a decidere sull’ampliamento del Parco naturale Mont Avic





Nel pomeriggio di giovedì 6 febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Fénis, l’assessore regionale all’ambiente, risorse naturali e Corpo forestale, il dirigente della Struttura regionale biodiversità e aree protette, Santa Tutino, il presidente e il direttore del Parco naturale Mont Avic, Davide Bolognini e Massimo Bocca e la dottoressa forestale Elena Pittana, che ha raccolto i dati territoriali relativi all’area di studio, hanno presentato la proposta di ampliamento del Parco naturale del Mont Avic ai rappresentanti dei Consigli comunali di Fénis e di Chambave.

L’assessore ha sottolineato come sia stato importante incontrare i rappresentanti degli Enti locali per illustrare quanto fatto dall’Amministrazione regionale all’interno del tavolo tecnico al fine di valorizzare ulteriormente il Parco naturale del Mont Avic ampliandone i confini: saranno i Comuni, insieme all’Amministrazione regionale, a valutare se vi è interesse ad entrare a far parte del Parco, definendo i confini effettivi dell’area eventualmente coinvolta, in coerenza con la loro pianificazione e con i loro progetti di sviluppo. Dalle prime analisi presentate si evince che tale ampliamento andrebbe ad implementare il patrimonio naturalistico e storico culturale di questa importante area protetta, arricchendone l’offerta turistica, in particolare promuovendo nuovi percorsi ed anelli escursionistici attorno alla cima del Mont Avic e, attraverso una strutturazione coordinata della promozione, favorendo un incremento del turismo sostenibile, che andrebbero così a generare ricadute positive anche sulle attività ricettive della zona.

Nei prossimi giorni, verranno organizzati altri incontri con i rappresentanti dei Comuni di Châtillon, Pontey, Champorcher e di Champdepraz, sede storica del Parco. Sulla base delle risultanze di questi incontri e delle indicazioni che arriveranno dalle Amministrazioni comunali, l’Amministrazione regionale potrà poi procedere a elaborare l’effettiva proposta di ampliamento del Parco.

Fonte: Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

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