Timeline di attualità
Guido Giardini scelto come direttore sanitario dell’Azienda Usl per «rimettere a sistema le diverse attività del Presidio ospedaliero con le nuove tecnologie»

Guido Giardini scelto come direttore sanitario dell’Azienda Usl per «rimettere a sistema le diverse attività del Presidio ospedaliero con le nuove tecnologie»

Erano cinque i candidati alla guida della direzione sanitaria dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Oltre a Guido Giardini, che ha ottenuto la nomina, c’era la disponibilità di Maurizio Castelli, direttore sanitario uscente, dei medici aostani Silvio Giono-Calvetto e Marina Tumiati e di Mauro Maccari, dirigente della Regione Toscana.

Il messaggio del Vescovo di Aosta per le vittime della pandemia: «lavoriamo perché la sanità pubblica torni ad avere i numeri e le risorse di cui ha bisogno»

Il messaggio del Vescovo di Aosta per le vittime della pandemia: «lavoriamo perché la sanità pubblica torni ad avere i numeri e le risorse di cui ha bisogno»

Il Vescovo di Aosta, monsignor Franco Lovignana, ha voluto ricordare, martedì 30 marzo, nel corso della messa in suffragio delle vittime del “covid-19”, che si è tenuta nella Cattedrale di Aosta «tutti coloro che hanno lavorato e lavorano per curare e aiutare quanti sono stati e sono colpiti dalla malattia e dalle sue conseguenze spirituali, psicologiche, sociali e materiali.

Ritardato di una settimana il richiamo del vaccino contro il covid-19 per gli “over 80”: «rallentamento dovuto alla mancanza di vaccini» evidenzia l’Usl

Ritardato di una settimana il richiamo del vaccino contro il covid-19 per gli “over 80”: «rallentamento dovuto alla mancanza di vaccini» evidenzia l’Usl

Venerdì 2 aprile è stata superata la prima vaccinazione anti “covid-19” per la metà dei residenti valdostani “over 80” (tra gli 80 e gli 89 anni). Lo annuncia l’Azienda Usl della Valle d’Aosta, che indica la percentuale del 55 per cento, con 5.366 vaccinati su 9.692, mentre coloro i quali hanno ricevuto anche la seconda dose, il cosiddetto “richiamo”, (che si effettua a distanza di almeno 21 giorni dalla prima) sono 2.669, il 27,5 per cento.

Anche in Valle d’Aosta cinque giorni di quarantena obbligatoria per chi andrà all’estero, Francia e Svizzera comprese

Anche in Valle d’Aosta cinque giorni di quarantena obbligatoria per chi andrà all’estero, Francia e Svizzera comprese

Per effetto dell’ordinanza del ministro della Salute in vigore da mercoledì 31 marzo fino a martedì 6 aprile, tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, e quindi in Valle d’Aosta, in uno o più Stati e territorio indicati nell’elenco C dell’allegato 20 del “Dpcm” del 2 marzo 2021 sono costretti alla quarantena di cinque giorni.

Cambiano i dati ufficiali della pandemia in Valle d’Aosta: “nel riconteggio emersi 55 casi guariti e tre decessi”

Cambiano i dati ufficiali della pandemia in Valle d’Aosta: “nel riconteggio emersi 55 casi guariti e tre decessi”

“A seguito dell’analisi storica dei dati relativi alla pandemia covid-19, sono state rilevate alcune incongruenze numeriche relativamente ai dati trasmessi al Ministero della Salute nel corso dell’anno 2020”. Lo annuncia, martedì 30 marzo, in una nota, la Presidenza della Regione: “a seguito del controllo, è stato effettuato un riconteggio dei casi – specifica l’Amministrazione regionale – dal quale sono emersi 55 casi guariti e tre decessi non ancora inseriti nel bollettino”.

L’Azienda Usl ha attivato, sul numero 0165.270.555, l’assistente virtuale “Dora” per le prenotazioni dei vaccini anti-covid a causa “dell’elevato numero di utenti”

L’Azienda Usl ha attivato, sul numero 0165.270.555, l’assistente virtuale “Dora” per le prenotazioni dei vaccini anti-covid a causa “dell’elevato numero di utenti”

Prende avvio da martedì 30 marzo 2021, l’impiego dell’assistente virtuale del “portale vaccini”: “si tratta di un sistema telematico di intelligenza artificiale – spiega, in una nota, l’Azienda Usl della Valle d’Aosta – che si migliora apprendendo dalle risposte, “battezzato” con il nome “Dora”, in grado di contattare gli utenti interessati alla campagna vaccinale anti-covid”.

Somministrata, presso l’ospedale “Parini” di Aosta, la terapia di anticorpi monoclonali ai primi pazienti covid positivi «in condizione di fragilità»

Somministrata, presso l’ospedale “Parini” di Aosta, la terapia di anticorpi monoclonali ai primi pazienti covid positivi «in condizione di fragilità»

Dopo la prima infusione ad un paziente che rientrava nelle categorie con specifiche cliniche appropriate, sono previste per la giornata di venerdì 26 marzo, altre due somministrazioni di anticorpi monoclonali ad altrettanti pazienti in carico alle strutture di medicina interna e malattie infettive dell’ospedale “Parini” di Aosta.

Anche in Valle d’Aosta è arrivata la “variante nigeriana” del covid-19, ad Ayas, su un maschio adulto, posto in quarantena insieme ai contatti stretti

Anche in Valle d’Aosta è arrivata la “variante nigeriana” del covid-19, ad Ayas, su un maschio adulto, posto in quarantena insieme ai contatti stretti

Dalla refertazione di un test inviato all’Istituto zooprofilattico sperimentale di Torino è emersa la presenza di una mutazione compatibile con la cosiddetta “variante nigeriana” del virus “Sars-CoV-2”. Lo annunciano l’Azienda Usl della Valle d’Aosta che precisa che “il campione “sospetto” è riferito ad un soggetto maschio adulto residente nella Val d’Ayas”.

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