La Commissione antimafia verificherà il numero di “altri” vaccinati anche in Valle: «ci sono le categorie che non fanno parte delle sei voci specifiche» ribattono dall’Azienda Usl

«Ci sono alcune regioni, come Sicilia, Calabria, Campania e Valle d’Aosta che nella categoria “altro”, ovvero non “over 80”, personale sanitario e altre categorie principali a rischio, risultano avere numeri ben maggiori rispetto alla media nazionale. Chi sono le così tante persone che ricadono nella categoria “altro” in queste regioni?»
È la domanda che si pone Nicola Morra, senatore del Movimento 5 Stelle, presidente della Commissione parlamentare antimafia.

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Un italiano residente in Francia, positivo al covid-19, non ha rispettato gli obblighi di quarantena: fermato al Traforo del Monte Bianco mentre tornava a Milano

Nel pomeriggio di martedì 6 aprile la Polizia di Stato ha denunciato un cittadino italiano residente in Francia per violazione degli obblighi della quarantena obbligatoria: “dagli accertamenti effettuati – si legge in una nota della Questura di Aosta – si è rilevato che il soggetto è positivo e destinatario di ordinanza di quarantena obbligatoria da trascorrere presso il proprio domicilio di Milano”.

Anche in Valle d’Aosta l’obbligo vaccinale contro il covid-19 per chi esercita le professioni sanitarie e gli operatori che si occupano di cura ed assistenza

Il decreto-legge 44 del 1° aprile 2021, all’articolo 4, che contiene disposizioni urgenti in materia di prevenzione del contagio da Sars-CoV-2, introduce l’obbligo vaccinale per gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza.

È un ventenne di Aosta il responsabile del vandalismo sullo stambecco di Siro Viérin posizionato nel centro storico: «senza motivo gli ha dato quattro calci»

È un ventenne di Aosta il responsabile del vandalismo sullo stambecco di Siro Viérin posizionato nel centro storico: «senza motivo gli ha dato quattro calci»

Gli agenti della Squadra mobile della Questura di Aosta hanno individuato e denunciato per danneggiamento aggravato un ventenne italiano, residente ad Aosta, responsabile del violento danneggiamento di uno degli animali in cemento realizzati da Siro Viérin, scultore di Saint-Oyen, che aveva concesso gratuitamente al Comune di Aosta la possibilità di esporre, nelle vie del centro storico, alcune delle sue opere che l’anno precedente facevano parte dell’allestimento del “Marché Vert Noël”, annullato a causa dell’emergenza sanitaria.

Nominato il nuovo direttore dei distretti territoriali 1 e 2: è Francesca Faelli, già dirigente della geriatria. Franco Brinato resta alla guida degli altri due

Nominato il nuovo direttore dei distretti territoriali 1 e 2: è Francesca Faelli, già dirigente della geriatria. Franco Brinato resta alla guida degli altri due

La dottoressa Francesca Faelli, originaria di Genova, 49 anni il prossimo 4 giugno, è il nuovo direttore dei distretti socio-sanitari 1 e 2, quelli di Morgex e Aosta, dell’area territoriale dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Lo comunica l’azienda sanitaria cinque giorni dopo la nomina effettuata dal direttore generale, Angelo Pescarmona, che decorre dal 1° aprile scorso.

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Ripartire, oggi

Ripartire, oggi

«Dunque, dove eravamo rimasti?».

Riprendo l’incipit dell’immenso Enzo Tortora, che quand’ero bambino ha suscitato più di una volta la mia curiosità, da presentatore garbato e creatore di idee televisive che ho poi notato spesso sviluppate da altri, anche ad anni di distanza, il quale è stato, suo malgrado, il protagonista del più clamoroso errore giudiziario del nostro Paese, errore per il quale nessuno ha mai pagato, una vicenda che, in qualche modo, ha dato il via alla mia passione professionale.
In una giornata dedicata alle burle ed agli scherzi (al momento resto l’unico ad aver vinto ufficialmente un premio per un “pesce d’aprile”) si torna quindi online…

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Tartarotti
Riccardo Goruppi

Riccardo Goruppi

È morto a Trieste, all’età di 94 anni, Riccardo Goruppi. Era un partigiano e apparteneva alla comunità slovena in Italia. Fu arrestato nel ’44, a diciassette anni, assieme al padre a seguito di una delazione. Incarcerato nella Trieste occupata dalle truppe naziste, fu deportato a Dachau e altri lager.

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Anche Erik Lavevaz è positivo al covid-19: «è un modo per ricordarmi come non ragioniamo mai sui numeri ma sulle storie di singole persone»

Erik Lavevaz, presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta dallo scorso 21 ottobre, 41 anni compiuti lo scorso 15 febbraio, è risultato, venerdì 2 aprile, positivo al “covid-19”, dopo uno secondo screening di tutti i membri del Governo regionale, eseguito in seguito alla positività riscontrata lo scorso martedì 30 marzo da Carlo Marzi, assessore regionale alle finanze.

Timeline

Guido Giardini scelto come direttore sanitario dell’Azienda Usl per «rimettere a sistema le diverse attività del Presidio ospedaliero con le nuove tecnologie»

Erano cinque i candidati alla guida della direzione sanitaria dell’Azienda Usl della Valle d’Aosta. Oltre a Guido Giardini, che ha ottenuto la nomina, c’era la disponibilità di Maurizio Castelli, direttore sanitario uscente, dei medici aostani Silvio Giono-Calvetto e Marina Tumiati e di Mauro Maccari, dirigente della Regione Toscana.

Il messaggio del Vescovo di Aosta per le vittime della pandemia: «lavoriamo perché la sanità pubblica torni ad avere i numeri e le risorse di cui ha bisogno»

Il Vescovo di Aosta, monsignor Franco Lovignana, ha voluto ricordare, martedì 30 marzo, nel corso della messa in suffragio delle vittime del “covid-19”, che si è tenuta nella Cattedrale di Aosta «tutti coloro che hanno lavorato e lavorano per curare e aiutare quanti sono stati e sono colpiti dalla malattia e dalle sue conseguenze spirituali, psicologiche, sociali e materiali.

Ad Aosta il guasto al semaforo che migliora il traffico: in corso St-Martin l’incrocio con via Monte Solarolo è più sicuro e fluido

“Da qualche settimana l’impianto semaforico all’incrocio tra corso Saint-Martin-de-Corléans e via Monte Solarolo è guasto. Purtroppo quello che inizialmente sembrava un problema di lieve entità, si sta rivelando di difficile soluzione”. Così, su “Facebook”, il Comune di Aosta, nel pomeriggio di venerdì 2 aprile, ha spiegato i ritardi nel ripristino del sistema di gestione del traffico tra la via che collega la centrale piazza della Repubblica con la zona ovest della città.

Torna il premio per le scuole di Bankitalia: in palio diecimila euro per ognuna delle tre classi vincitrici

La Banca d’Italia e il Ministero dell’Istruzione hanno promosso anche per l’anno scolastico 2020-2021 il premio per la scuola “Inventiamo una banconota”, giunto alla sua ottava edizione. Il tema scelto è “Economia e società: gli insegnamenti della pandemia”. Gli studenti dovranno realizzare il bozzetto di una “banconota immaginaria” che sviluppi una riflessione sugli effetti finanziari ed economici del “covid-19” sulla nostra collettività.

Chiesto il supporto della società civile per la definizione dei programmi finanziati dai fondi europei FESR e FSE Plus

Da venerdì 2 a lunedì 19 aprile 2021, i componenti del “Tavolo permanente per il confronto partenariale sulla Politica regionale di sviluppo 2021/2027” sono chiamati a contribuire attivamente alla definizione del “Quadro strategico regionale di Sviluppo sostenibile 2030”, da elaborare nel rispetto del principio guida dello sviluppo sostenibile, e dei “Programmi operativi regionali”, “FESR” e “FSE Plus”.

Ritardato di una settimana il richiamo del vaccino contro il covid-19 per gli “over 80”: «rallentamento dovuto alla mancanza di vaccini» evidenzia l’Usl

Venerdì 2 aprile è stata superata la prima vaccinazione anti “covid-19” per la metà dei residenti valdostani “over 80” (tra gli 80 e gli 89 anni). Lo annuncia l’Azienda Usl della Valle d’Aosta, che indica la percentuale del 55 per cento, con 5.366 vaccinati su 9.692, mentre coloro i quali hanno ricevuto anche la seconda dose, il cosiddetto “richiamo”, (che si effettua a distanza di almeno 21 giorni dalla prima) sono 2.669, il 27,5 per cento.

Anche in Valle d’Aosta cinque giorni di quarantena obbligatoria per chi andrà all’estero, Francia e Svizzera comprese

Per effetto dell’ordinanza del ministro della Salute in vigore da mercoledì 31 marzo fino a martedì 6 aprile, tutti coloro che hanno soggiornato o transitato nei quattordici giorni antecedenti all’ingresso in Italia, e quindi in Valle d’Aosta, in uno o più Stati e territorio indicati nell’elenco C dell’allegato 20 del “Dpcm” del 2 marzo 2021 sono costretti alla quarantena di cinque giorni.

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