La struttura di neurologia dell’ospedale regionale “Parini” di Aosta si rafforza con l’arrivo di tre nuovi specialisti: Alessandro Alesina, Irene Florean e Gabriele Mainini. Sono entrati martedì 17 marzo 2026 nell’équipe della diretta da Guido Giardini, con l’obiettivo di potenziare attività cliniche, assistenziali e ambulatoriali, in particolare sulla gestione delle patologie neurologiche acute e croniche e sul miglioramento dei percorsi diagnostico-terapeutici.
«La neurologia è un ambito in continua evoluzione e richiede competenze sempre più specialistiche – ha sottolineato Giardini, presentando i tre nuovi colleghi – l’inserimento di questi giovani professionisti ci permette di rafforzare il lavoro di équipe e di rispondere in modo ancora più efficace ai bisogni dei pazienti». Il direttore ha evidenziato inoltre che è aperto un concorso per l’assunzione di altri tre neurologi, segnale della volontà aziendale di investire ulteriormente sulla struttura.
Tra i nuovi arrivati, Alessandro Alesina racconta di essersi laureato e specializzato all’Università Campus Bio-Medico di Roma e di aver scelto la Valle d’Aosta per coniugare qualità della vita e crescita professionale. I suoi principali ambiti di interesse sono le cefalee e la gestione dell’ictus in fase acuta, con attenzione anche a progetti clinici e di ricerca.

I nuovi medici della struttura di neurologia del ‘Parini’, Alessandro Alesina, Irene Florean e Gabriele Mainini con il primario Guido Giardini
Dal punto di vista dell’attività, la struttura di neurologia del “Parini” si occupa della diagnosi e cura delle patologie del sistema nervoso, con un focus forte sulle malattie cerebrovascolari, che rappresentano la principale area di lavoro. I pazienti neurovascolari sono seguiti in un percorso multidisciplinare che include anche la radiologia interventistica per la trombectomia meccanica e un team riabilitativo completo. L’Azienda Usl ha richiamato anche i risultati del reparto nel programma nazionale esiti di Agenas, che colloca la struttura tra quelle con mortalità più bassa a livello nazionale per i trattamenti considerati.
Sul territorio, la struttura di neurologia è indicata come centro di riferimento regionale per molte condizioni: cefalee, sclerosi multipla, malattie neurodegenerative, epilessia e patologie neuromuscolari. È presente inoltre un servizio di neurofisiologia avanzata, con metodiche elettrofisiologiche e neurosonologiche tradizionali, e strumenti innovativi di neurostimolazione, come la stimolazione magnetica transcranica.
Un capitolo particolare, legato alla specificità valdostana, riguarda le patologie neurologiche connesse alla frequentazione dell’ambiente montano e dell’alta quota, ambito per cui l’ospedale regionale viene indicato come riferimento anche oltre i confini regionali.









