Sono stati abbattuti nella mattinata di lunedì 1° giugno 2026, tra le ore 8 e le 10, i due tigli collocati lungo corso Saint-Martin de Corléans, tra i civici 13 e 25, sul lato dell’ospedale Parini. L’intervento era stato disposto da un’ordinanza contingibile e urgente del sindaco di Aosta, emanata il 28 maggio e rivolta alla società VI.AM. SpA, appaltatrice del cantiere del nuovo fabbricato G3 dell’ospedale, e alla SIV – Société Infrastructures Valdôtaines, in qualità di committente.
Perché il Comune ha ordinato l’abbattimento
Tutto nasce dalla richiesta della ditta VI.AM., che ha segnalato al Comune come la presenza dei due alberi impedisse il transito in sicurezza dei mezzi d’opera e l’installazione di una gru su marciapiede, restringendo la corsia di manovra al di sotto dei 440 centimetri ritenuti necessari. Nella stessa area la società aveva già demolito le pareti dell’aiuola e rimosso la terra per trasformare la superficie in pavimentazione carrabile a servizio del cantiere.
Donatella Ducourtil, dirigente dell’Area T1 (Pianificazione territoriale, mobilità, verde pubblico, ambiente e sviluppo sostenibile) aveva chiesto alla ditta, con due mail del 14 e 15 maggio, una valutazione tecnica documentata delle alberature, corredata da VTA (valutazione di stabilità), firmata da un agronomo o forestale iscritto all’Ordine, riservandosi anche eventuali azioni risarcitorie qualora le lavorazioni avessero compromesso stabilità e vitalità degli alberi. Alla data del 28 maggio, però, quella relazione non risultava pervenuta agli uffici comunali.
Parallelamente, l’Ufficio verde pubblico aveva incaricato Duilio Gal, dottore forestale di fiducia dell’Amministrazione di svolgere un sopralluogo e una perizia sulle condizioni delle due piante, accertando danni alle strutture radicali e alla stabilità causati dalle lavorazioni di cantiere. Proprio sulla base di queste risultanze tecniche, il Comune ha ritenuto che la permanenza in loco dei tigli potesse costituire un rischio per l’incolumità pubblica e per la sicurezza della circolazione stradale e pedonale lungo corso Saint-Martin de Corléans.

Il marciapiede in corso Saint-Martin de Corléans con i tigli danneggiati
Il contenuto dell’ordinanza
L’ordinanza n. 252 del 28 maggio 2026 ha quindi disposto, “a tutela della pubblica incolumità e della sicurezza della circolazione stradale e pedonale”, l’abbattimento controllato dei due esemplari arborei danneggiati, la rimozione e lo smaltimento del materiale vegetale, nonché l’esecuzione dei lavori a regola d’arte tramite un’impresa specializzata, sotto la sorveglianza dei tecnici del Servizio Verde pubblico comunale.
Il provvedimento richiama inoltre la possibilità, per l’Area tecnica comunale, di adottare successivi atti per contestare formalmente il danno al patrimonio arboreo, quantificarlo e imporre a carico della ditta responsabile interventi di ripristino delle aiuole, rimozione delle ceppaie, compensazioni ambientali e reimpianti, secondo i regolamenti comunali e l’articolo 2058 del Codice civile.
Corrado Cometto, assessore comunale ai lavori pubblici, ha rivendicato la scelta dell’ordinanza come atto dovuto dopo le risultanze tecniche sullo stato dei due tigli, sottolineando come l’Amministrazione non abbia alcun interesse «ad abbattere alberi a cuor leggero», ricordando che, in questo caso, le lavorazioni di cantiere hanno compromesso la stabilità delle piante e che il Comune ha il dovere di intervenire quando emerge un rischio per la sicurezza di pedoni e automobilisti.
Cometto ha richiamato inoltre la responsabilità diretta dei soggetti che operano sui marciapiedi e sulle aiuole pubbliche, spiegando che l’Ente ha già messo nero su bianco la volontà di chiedere il ripristino dello stato dei luoghi e adeguate compensazioni ambientali. L’assessore ha assicurato che, una volta conclusa la fase di cantiere e definiti i passaggi formali, il tratto di corso Saint-Martin sarà oggetto di un progetto di riqualificazione del verde, con nuovi impianti arborei a compensazione dei due tigli abbattuti.

I resti dei tigli abbattuti sul marciapiede in Corso Saint-Martin de Corléans
Cantiere del “Parini” e ipotesi alternative
Nella corrispondenza inviata al Comune, VI.AM. ha ricordato di essere titolare di un appalto pubblico considerato di interesse generale, legato all’Accordo di programma tra Regione e Comune, e di aver ottenuto un’occupazione di suolo pubblico adiacente al cantiere “assolutamente necessaria” come corridoio per il transito dei mezzi e l’eventuale installazione di una gru a torre. La società ha sostenuto che, nella configurazione attuale, le alberature rimaste nell’area non consentivano l’utilizzo dello spazio ed ha chiesto indicazioni su come risolvere il problema senza bloccare i lavori.
La ditta aveva anche ipotizzato un’alternativa al taglio, con l’estensione dell’area di occupazione su una delle due corsie di corso Saint-Martin de Corléans, con divieto di svolta a sinistra verso via Ginevra e mantenimento del doppio senso sul resto della carreggiata, ma l’Amministrazione, alla luce della perizia del forestale e della situazione determinata dalle stesse lavorazioni di cantiere, ha comunque scelto la strada dell’ordinanza contingibile e urgente per l’abbattimento.
Le operazioni svolte nella mattinata di lunedì 1° giugno hanno dato esecuzione a quell’atto, ponendo fine alla presenza storica dei due tigli in quel tratto di corso Saint-Martin de Corleans, ma aprendo al tempo stesso il capitolo, già annunciato nei provvedimenti comunali, dei ripristini e delle eventuali compensazioni ambientali che saranno richieste ai soggetti responsabili del cantiere.











