La frana caduta a Plan Checruit, a Courmayeur

Un masso da mille metri cubi ha provocato la frana che è caduta sul Plan Checrouit, sulle piste da sci di Courmayeur, ora chiuse





Una frana si è staccata verso le ore 17.30 di martedì 25 febbraio dalle pendici del Mont Chetif, probabilmente innescata da un crollo roccioso, ha attraversato il “raccordo 6” Pra Neyron arrestandosi sul Plan Checrouit, nel comprensorio di Courmayeur. Le piste interessate rimarranno chiuse al pubblico.

Nella mattinata di mercoledì 26 febbraio, i tecnici dell’Assessorato regionale delle opere pubbliche, territorio e edilizia residenziale pubblica, insieme ai rappresentanti del Comune di Courmayeur e della società degli impianti di risalita, hanno effettuato un sopralluogo per valutare la situazione. Dal sopralluogo dei tecnici della Struttura Attività geologiche della Regione è emerso che il fenomeno lapideo è stato provocato dal distacco di un prisma tabulare di circa ottocento -mille metri cubi di volume, con volumi unitari dell’ordine di trecento metri cubi.

Nell’immediato, di concerto la società delle funivie di Courmayeur, è stata disposta la chiusura al pubblico dell’area coinvolta dalla frana, mentre la scuola di sci continuerà a svolgere regolarmente la propria attività.
Per il futuro, dovrà essere realizzato uno studio geologico della parete coinvolta dalla frana e di quelle circostanti al fine di valutare la pericolosità delle pareti rocciose e di programmare gli eventuali interventi di mitigazione del rischio.

Fonte: Courmayeur Mont Blanc Funivie SpA e Ufficio stampa Regione autonoma Valle d’Aosta

Precedente
Graziano Dominidiato con Albert Chatrian e Renzo Testolin

Confcommercio invita i media a non creare allarmismi sulla psicosi del "coronavirus" e chiede il sostegno del Governo regionale

Prossimo
Un momento della conferenza stampa della Giunta regionale

Le conferenze stampa della Regione del 25 febbraio sulla psicosi da "coronavirus" [aostapodcast]





Post correlati
Total
0
Share