Katya Foletto, consigliera comunale ad Aosta di Alleanza Verdi e Sinistra – Reti Civiche VdA, ha reagito duramente alle parole del sindaco Raffaele Rocco, che in apertura del Consiglio comunale di lunedì 22 giugno 2026 aveva definito «inopportuna» e «carente di sensibilità» la sua domanda di attualità sulla sicurezza in via Paravera dopo la tragica morte di Carlo Curtaz. Foletto respinge le accuse «con fermezza e profondo rammarico», rivendicando che la richiesta fosse una legittima iniziativa politica e non una speculazione su una tragedia.
La consigliera ha sottolineato che il compito delle Istituzioni, di fronte a un evento che «ha profondamente scosso l’intera comunità» ed ha colpito una figura «di altissimo valore civico, politico e intellettuale» come Carlo Curtaz, non è «trincerarsi dietro il silenzio o il formalismo», ma agire sul piano della prevenzione e della sicurezza. Katya Foletto ha ribadito sul fatto che la domanda non ha mai voluto interferire con le indagini: le dinamiche del sinistro restano al vaglio della Polizia locale e della Procura, e non sono state oggetto di valutazioni in aula.
Via Paravera come caso di “pericolosità cronica”
Al centro della discussione c’è la descrizione di via Paravera come tratto di viabilità segnato da «una pericolosità cronica». Katya Foletto ha ricordato, oltre all’investimento mortale di Carlo Curtaz del 17 giugno scorso, altri episodi recenti: il grave investimento sulle strisce pedonali 6 febbraio tra l’ipermercato e la cabinovia, con un giovane rimasto politraumatizzato, e il gravissimo incidente del dicembre 2025, in cui una giovane donna è stata travolta riportando severe lesioni.
In questo contesto, chiedere conto all’Amministrazione comunale delle «misure urgenti e strutturali» per tutelare pedoni e utenti deboli viene presentato come un dovere politico, non come una strumentalizzazione. Secondo Katya Foletto, «la vera mancanza di sensibilità» sta nel non voler affrontare con urgenza il tema della sicurezza stradale, trattando questi drammi come episodi isolati anziché come il risultato di criticità note. La consigliera ha rivendicato il ruolo di «un’opposizione seria e costruttiva», che porta in aula preoccupazioni e richieste dei cittadini annunciando che continuerà a chiedere «risposte concrete e impegni precisi» sulla mobilità sicura ad Aosta.

Katya Foletto in Consiglio comunale ad Aosta
Cos’era successo in apertura di Consiglio comunale
La polemica nasce nella parte iniziale della seduta del Consiglio comunale, prima della conferenza dei capigruppo e dei minuti di silenzio dedicati a Carlo Curtaz ed a Bruno Milanesio, quando Katya Foletto ha presentato una domanda di attualità sulle contromisure allo studio della Giunta per via Paravera, dove il 17 giugno Curtaz è stato investito da un’auto mentre attraversava la strada.
La consigliera, richiamando il tragico incidente e, alla luce dell’aumento del traffico e di altri episodi nella stessa zona, chiedeva se siano previsti interventi strutturali per mettere in sicurezza la strada. La risposta del sindaco è molto netta: Raffaele Rocco ha giudicato l’iniziativa «inopportuna», in quanto legata a un incidente con esito mortale, e l’ha definita «inutile» finché sono in corso le indagini e non sono chiari «i meccanismi» e le eventuali criticità strutturali. Il primo cittadino ha chiuso sostenendo che la domanda abbia rivelato «carenza di sensibilità».
Il confronto ha messo in luce uno scarto tra la lettura della consigliera di opposizione, tra l’altro dello stesso movimento politico in cui militava Carlo Curtaz, che ha intrecciato cordoglio e richiesta di azione concretamente orientata alla sicurezza, e quella del sindaco, che ha preferito non entrare nel merito finché il quadro investigativo non è completo. Proprio su questo punto Katya Foletto ha insistito nella sua replica, rivendicando che aprire il tema delle strade pericolose sia una forma di rispetto e «memoria attiva» verso chi ha perso la vita.

Una ‘Volvo XC60’ grigia
L’appello ai testimoni della Polizia locale
In parallelo al confronto politico, sul piano delle indagini proseguono gli approfondimenti della Polizia locale di Aosta. Il comando ha diffuso un comunicato in cui invita chiunque abbia assistito alle fasi iniziali, centrali o finali dell’investimento del 17 giugno, avvenuto attorno alle 8.35, in via Paravera, all’altezza dell’attraversamento pedonale in prossimità della strada Pont Suaz, a mettersi in contatto con gli uffici (0165.300.800).
La Polizia locale segnala in particolare la ricerca del conducente o della conducente di una Volvo XC60 grigio chiaro metallizzato, che transitava dietro l’auto investitrice al momento del sinistro e potrebbe fornire elementi utili alla ricostruzione della dinamica. L’appello ai testimoni conferma che il lavoro investigativo è ancora in corso e, al di là dello scontro politico sulle parole e sui tempi, ribadisce l’importanza di ricostruire con precisione ciò che è accaduto in quella mattina di giugno.












