Nuova organizzazione per il Comune di Aosta, che torna ad avere sette dirigenti: alla nuova area “T3” arriva l’ingegnere ambientale Donatella Doucourtil

Scritto da aostapresse

23 Giugno 2021 - 19:00
L'Hôtel de Ville di Aosta

Nella mattinata di mercoledì 23 giugno la Giunta del Comune di Aosta, riunita in seduta straordinaria, ha approvato la delibera che definisce il nuovo modello organizzativo dell’Amministrazione comunale del capoluogo, comprendente la mappa delle aree e dei servizi comunali. Tra le modifiche sostanziali introdotte va segnalata l’articolazione dirigenziale in due aree di primo livello sovraordinate ad aree di secondo livello nonché la creazione di una nuova area tecnica denominata “T3”. Il vertice della nuova struttura comunale potrà quindi contare su sette dirigenti, due di primo e cinque di secondo livello, oltre al segretario generale Stefano Franco, e su ventidue funzionari con “particolare posizione organizzativa – Ppo”.

Gli attuali dirigenti sono Anna Maria Tambini, per l’area “A1 – Servizi istituzionali”, Valeria Zardo per l’area “A2 – Servizi finanziari, tributari, patrimoniali e controllo di gestione”, Elisabetta Comin per l’area “A5 – Sviluppo economico, servizi demografici, fondi europei e istruzione”, Fabio Fiore, per l’area “A6 – Polizia locale” (comandante del Corpo associato della “Police de la Plaine”, che fino al 31 dicembre prossimo mantiene sotto la stessa entità la Polizia locale di Aosta, insieme a quella Sarre e Saint-Pierre, “per ragioni di continuità e per la limitata durata della convenzione”), Marco Framarin, per l’area “T1 – Pianificazione territoriale, ambiente e servizio idrico”, ed Andrea Florio, per l’area “T2 – Sviluppo e gestione del territorio, stabili e impianti”. Alla nuova area “T3” andrà, dal prossimo 12 luglio, Donatella Ducourtil, ingegnere ambientare, che arriva dall’Ufficio efficienza energetica dell’Assessorato regionale sviluppo economico, dopo aver lavorato per l’Agenzia regionale protezione ambiente.
Donatella Ducourtil arriva in piazza Chanoux dopo il trasferimento definitivo, in Regione, da parte di Anna Maria Careri, già dirigente dell’area “A3 – Servizi sociali e patrimoniali” del Comune, chiamata a guidare, con un incarico fiduciario, l’Ufficio di rappresentanza regionale a Bruxelles ed ora passata alla dirigenza della struttura di amministrazione e formazione del personale della Presidenza della Regione.

La nuova organizzazione (clicca per ingrandire)

La nuova organizzazione (clicca per ingrandire)

“Il potenziamento dell’area tecnica – spiega una nota del Comune di Aosta – permetterà di realizzare in maniera efficace i progetti dell’Amministrazione comunale, dando modo di attivare la sperimentazione della gestione dei piccoli interventi di manutenzione su tutto il territorio comunale e negli edifici pubblici di proprietà comunale, mediante un servizio di “pronto intervento” composto da tutto il personale operaio, a esclusione di quello assegnato al servizio idrico integrato, di potenziare l’area dirigenziale cui è assegnato il servizio afferente la gestione delle istanze finalizzate alla fruizione del “superbonus 110%”, e di gestire al meglio i finanziamenti derivanti dalla partecipazione del Comune di Aosta a bandi pubblici nazionali quali il programma per la “qualità dell’abitare” e il bando per la “rigenerazione urbana”, per un finanziamento complessivo pari a 25 milioni di euro”.

La normativa in questione prevede che “l’ammontare delle risorse per la determinazione della retribuzione di posizione relative al nuovo assetto organizzativo del Comune di Aosta non può eccedere la somma di 317.224,91 euro” e la nuova organizzazione prevede che “la spesa per l’indennità di posizione del segretario generale e dei dirigenti di primo e secondo livello ammonta a euro 264.308 annui, nei limiti previsti dalla spesa”.

«Con la deliberazione approvata oggi – commenta il sindaco, Gianni Nuti – diamo seguito a quanto specificato nel programma politico contenuto negli indirizzi generali di governo, avviando la riorganizzazione della struttura amministrativa comunale che sarà operativa dal prossimo primo luglio. Al di là dei complessi risvolti organizzativi e professionali, anche in materia di personale, che un processo di tale entità sta comportando, ci tengo a sottolineare i progressi attesi nella qualità e nelle tempistiche delle risposte date alle istanze dei cittadini. In
particolare, la creazione di una nuova area tecnica ci consentirà di procedere speditamente con i grandi progetti che cambieranno il volto di Aosta negli anni a venire, ma al tempo stesso di provvedere con rapidità ai piccoli/grandi lavori di manutenzione sul territorio con la
creazione dell’unità di pronto intervento dell’officina unificata, migliorando così la vita delle persone con interventi tangibili».

Fonti: Ufficio stampa Comune di Aosta, deliberazione della della Giunta comunale n. 126 del 23/06/2021, determinazione dirigenziale n. 421 del 23/06/2021

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